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Corte degli Aromi

una storia iniziata nel 1886

Di certi luoghi profuma di bellezza anche soltanto il nome : Corte degli Aromi è uno di questi (Masseria in Puglia). Una splendida Masseria che sà di antico.
Lasciarsi accarezzare dalle fragranze tipiche della vegetazione mediterranea è un privilegio che Corte Degli Aromi riserva ai propri ospiti affinchè possano vivere un’ esperienza sensoriale autentica, in grado di ritemprare corpo e anima.

I servizi offerti sono, indubbiamente, il biglietto da visita della struttura, pensati per soddisfare in pieno anche le aspettative più alte e raffinate.

Ogni cosa in questo luogo è studiata per suscitare piacere : dalle prelibatezze del ristorante agli accattivanti drink del cocktail bar, dal moderno e attrezzato centro fitness all’elegante barberia con annessa zona trucco e massaggi. E ancora, dall’incantevole piscina comune al percorso che si snoda nel verde, lungo il quale abbandonarsi in rilassanti passeggiate all’aria aperta, circondati esclusivamente dai suoni della natura.

Le Suites

Corte Degli Aromi mette a disposizione degli ospiti sette Suites extra Lusso che prendono il nome dalle diverse specie arboree presenti nella Masseria. Ognuna di esse è dotata di sauna finladese, bagno turco, doccia emozionale e vasca idromassaggio di ultimissima generazione.

All’esterno, un giardino rigoglioso dai profumi intensi che fà da contorno alla piscina privata dotata di idromassaggio, con accesso diretto ed esclusivo dalla camera.

Sia le suites che i relativi giardini si caratterizzano per il raffinato gusto che ha saputo fondere in un meraviglioso mix elementi retrò e moderni, garantendo sempre il massimo comfort.

Spazi Comuni

In uno dei due edifici della struttura, l’accogliente RECEPTION introduce ad una sala che, per l’eleganza dei suoi arredi, rapisce anche gli sguardi più distratti : dal vintage all’esotico, passando per il contemporaneo, con l’ANGOLO BAR racchiuso dalla CUCINA a VISTA.

I piatti, ispirati ai concetti di genuinità e semplicità, realizzati utilizzando prodotti a chilometro zero, sono un importante punto di forza della location. Una lista di eccellenti vini accuratamente selezionati è il naturale completamento di pranzi e cene serviti in un ambiente discreto e rigenerante, capace di nutrire anche la vista.

Luxury

SUITES

Storia

Palmariggi

Le prime notizie certe di Palmariggi si hanno nel 1269 quando Carlo I d’Angiò divise il feudo a metà. Nel 1330 Guidone Sambiasi lo riunificò e così riunito passò successivamente a varie famiglie: ai Cesaroli, ai Santacroce, ai Ventura. Dal 1463 divenne proprietà degli Aragonesi, poi della famiglia Mattei, dei varvassi e infine nel 1688 dei Vernazza. Secondo lo storico Maselli, Palmariggi in origine fu un castello di Otranto, edificato a sua difesa dalle incursioni interne provenienti dagli scali del mare Jonio. Intorno al castello sorse il primo agglomerato urbano denominato Casale San Nicola fu più volte assalito, smantellato e distrutto e quindi riedificato.

Una tradizione popolare narra che nel 1480, dopo la presa di Otranto, le orde saracene cominciarono a saccheggiare i villaggi dell’entroterra ed anche il piccolo Casale San Nicola. Sulla collina del Monte della Guardia, detto Montejuzzu (Mons Jovis), gli uomini del Casale si preparavano allo scontro con i Turchi mentre le donne si rifugiarono in Chiesa a invocare l’aiuto divino. Quando i Turchi stavano per attaccare, ecco avvenire un fatto prodigioso: appare la Vergine SS. con in mano una palma a capo di un’imponente falange. I turchi, temendo che stesse per sopraggiungere l’esercito guidato dal duca Alfonso d’Aragona, si allontanarono e la popolazione su salva.

Di qui il nome e l’emblema del paese che potrebbero spiegarsi nel senso di fecondità e fermezza: la palma presso gli antichi era infatti simbolo di abbondanza e durabilità, ma anche di vittoria e di resistenza.

A ricordo di questo avvenimento, narra la tradizione, gli abitanti del casale vollero cambiare il nome di Casale San Nicola in Palmarice, Palmaricce ed infine Palmariggi, che vuol significare appunto “Tu che reggi la palma”, in ricordo della Madonna che reggeva la palma e che elessero a loro Protettrice. Trasparenza Valutazione e Merito Albo Pretorio on-line Ufficio Relazioni con il Pubblico Servizio Civile Nazionale

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